Controllo cannibalizzazione: a cosa serve
La cannibalizzazione diventa un rischio quando più URL dello stesso sito inseguono lo stesso intento e il motore di ricerca non riesce a stabilire quale sia il risultato migliore. Incolla una semplice mappa URL-keyword e questo strumento segnala i duplicati esatti e le forti sovrapposizioni tra pagine diverse. Il report indica casi da rivedere, non redirect automatici: keyword simili possono meritare pagine separate quando il loro intento è diverso.
Controllo cannibalizzazione: come si usa
- Incolla ogni URL e la relativa keyword target separate da una tabulazione o da una barra verticale.
- Scegli una corrispondenza bilanciata o rigida.
- Rivedi i conflitti che collocano target simili su URL diverse.
- Decidi se unire, differenziare, reindirizzare, canonicalizzare o lasciare invariata ogni pagina.
Domande frequenti
Ogni sovrapposizione di keyword è un problema di cannibalizzazione?
No. Due pagine possono condividere il vocabolario pur servendo intenti diversi. Il problema si presenta quando competono per lo stesso compito e nessuna delle due ha uno scopo chiaro.
Come si risolve la cannibalizzazione delle keyword?
Le opzioni più comuni sono unire le pagine sovrapposte, reindirizzare il duplicato più debole, differenziare il loro intento, migliorare i link interni o scegliere una URL canonica quando la duplicazione è necessaria.
Che dati devo incollare?
Usa una riga per pagina con la sua URL, poi una tabulazione o il carattere |, poi la keyword target principale. Le query per pagina di destinazione in Search Console sono un buon punto di partenza.
Lo strumento esegue la scansione del mio sito?
No. Tutto resta nel tuo browser: analizza solo le coppie URL-keyword che incolli.