Calcolo ore lavorate: a cosa serve
Buste paga e fatture richiedono le ore in formato decimale, ma l'orologio funziona in base 60: sette ore e quarantacinque minuti diventano quindi 7,75 ore e non 7,45. Questo calcolatore fa la conversione, sottrae le pause non retribuite e gestisce correttamente i turni che proseguono oltre la mezzanotte.
Calcolo ore lavorate: come si usa
- Inserisci l'orario di inizio e quello di fine, in formato 24 ore.
- Se l'orario di fine è precedente a quello di inizio, lo strumento presume un turno notturno.
- Indica l'eventuale pausa non retribuita in minuti.
- Leggi la durata in ore e minuti, oltre al valore in ore decimali per la busta paga.
La formula utilizzata
Ore decimali = ore + (minuti ÷ 60). 7 h 45 min diventano 7,75, non 7,45.
Domande frequenti
Come si convertono i minuti in ore decimali?
Si dividono per 60. Quindici minuti sono 0,25; trenta sono 0,5; quarantacinque sono 0,75; venti minuti sono 0,333 periodico.
Come viene calcolato un turno notturno?
Se l'orario di fine è precedente a quello di inizio, lo strumento aggiunge un giorno, così dalle 22:00 alle 06:00 il risultato è correttamente otto ore e non un numero negativo.
La pausa pranzo va sottratta?
Sì, se non è retribuita. In Italia la gestione delle pause dipende dal CCNL applicato e dal contratto individuale, quindi verifica le regole del tuo settore prima di fatturare o compilare il cartellino.
Posso sommare le ore di un'intera settimana?
Calcola ogni giornata singolarmente e poi somma le ore decimali. I decimali si sommano senza complicazioni, ed è proprio per questo che le buste paga li usano al posto di ore e minuti.