Finanza

Calcolatore stipendio in tariffa oraria

Converti lo stipendio lordo mensile o annuo in tariffa oraria, giornaliera e settimanale, o una tariffa oraria in stipendio annuo.

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10,38 €Oraria
83,08 €Giornaliera
415,38 €Settimanale
1800,00 €Mensile
21.600,00 €Annuale

Tutti gli importi sono lordi, prima di IRPEF e contributi.

Tutto viene calcolato nel tuo browser. Quello che scrivi non viene inviato a nessun server.

Stipendio orario: a cosa serve

Confrontare un lavoro dipendente con un'attività da libero professionista è impossibile finché entrambi non vengono espressi nella stessa unità di misura. Questo calcolatore converte in entrambe le direzioni — a partire dallo stipendio lordo mensile, annuo o da una tariffa oraria — e ti permette di impostare le ore settimanali e le settimane retribuite all'anno, il punto in cui le conversioni approssimative ingannano chi, da autonomo, non ha ferie pagate.

Stipendio orario: come si usa

  1. Scegli se partire da uno stipendio annuo, mensile o da una tariffa oraria.
  2. Inserisci l'importo e le ore lavorate a settimana (40 ore è l'orario a tempo pieno standard in Italia).
  3. Imposta le settimane retribuite all’anno: 52 per un dipendente, circa 46 per un libero professionista che non retribuisce le proprie ferie.
  4. Leggi gli equivalenti orario, giornaliero, settimanale, mensile e annuo.

La formula utilizzata

Tariffa oraria = stipendio annuo ÷ (ore settimanali × settimane annue). Stipendio annuo = tariffa oraria × ore settimanali × settimane annue.

Domande frequenti

Come considero le mensilità aggiuntive (tredicesima e quattordicesima)?

Se ricevi la tredicesima, e in alcuni settori anche la quattordicesima, usa la modalità annua con lo stipendio lordo annuo completo, comprensivo di quelle mensilità: moltiplicare semplicemente lo stipendio mensile per 12 le escluderebbe.

Perché un libero professionista deve farsi pagare di più all’ora rispetto a un dipendente?

Perché lo stipendio da dipendente include ferie pagate, malattia, TFR e contributi versati dal datore di lavoro. Il libero professionista finanzia tutto questo con la propria tariffa, oltre ai contributi INPS a proprio carico, motivo per cui una maggiorazione del 25-40% è comune.

È stipendio lordo o netto?

Lordo, prima di IRPEF, addizionali e contributi previdenziali. Il netto dipende dalla tua situazione fiscale, dalle detrazioni e dal contratto applicato.

Quante settimane dovrebbe inserire un libero professionista?

Sottrai ferie, giorni di malattia e il tempo dedicato ad attività amministrative non fatturabili. Molti consulenti indipendenti fatturano di fatto tra le 44 e le 46 settimane l’anno.