Calcolatore di frazioni: a cosa serve
Le operazioni con le frazioni sono meccaniche, ma è facile sbagliare cercando il denominatore comune di fretta o semplificando male. Inserisci due frazioni, scegli l’operazione e il calcolatore restituisce il risultato ridotto ai minimi termini, insieme al numero misto e all’equivalente decimale. Comodo per i compiti, per adattare una ricetta o per lavorare con le misure.
Calcolatore di frazioni: come si usa
- Inserisci numeratore e denominatore della prima frazione.
- Scegli l’operazione: addizione, sottrazione, moltiplicazione o divisione.
- Inserisci la seconda frazione.
- Leggi il risultato semplificato, il numero misto e il valore decimale.
La formula utilizzata
a/b + c/d = (ad + bc)/bd. a/b × c/d = ac/bd. a/b ÷ c/d = ad/bc. Il risultato si semplifica dividendo numeratore e denominatore per il loro massimo comun divisore (MCD).
Domande frequenti
Perché serve il denominatore comune per sommare le frazioni?
Perché il denominatore indica la grandezza di ogni parte. Sommare terzi e quarti è come sommare metri e piedi: prima bisogna riportare entrambi alla stessa unità, in questo caso i dodicesimi.
Come si semplifica una frazione?
Dividendo numeratore e denominatore per il loro massimo comun divisore. 18/24 ha un MCD di 6, quindi si riduce a 3/4.
Cosa succede se metto zero al denominatore?
L’operazione non è definita e lo strumento segnala un errore: la divisione per zero non ha un risultato nell’aritmetica ordinaria.
Come trasformo una frazione impropria in un numero misto?
Dividi il numeratore per il denominatore: il quoziente è la parte intera e il resto diventa il nuovo numeratore. Così 17/5 diventa 3 e 2/5.